Metti che l’abbia già provata: matrimonio con la Nikon D850!

Un matrimonio con la Nikon D850, ebbene sì l’ho provata!

Ne hanno parlato come di una macchina super versatile, vediamola alle prese con un matrimonio!

Bhe, intanto fisicamente, se come me si ha l'abitudine alle D800 o D810 l'approccio è molto simile, con qualche piccola differenza: un’ impugnatura più profonda del tipo di quella D750, e se hai la mano piccola come la mia è molto comoda. Il peso poi è paragonabile a quello della D810.

Il bottone della sensibilità iso è spostato sulla mano destra.  Potrebbe sembrare banale, ma avere tutto a disposizione di una mano sola, in ambito matrimoniale dove, soprattutto in alcuni momenti, mi capita di dover cambiare sensibilità molto rapidamente è davvero comodo! Buona idea!

Avevo qualche dubbio sulla enorme quantità di MP che oggettivamente potrebbero essere eccessivi se si pensa di scattare 800-1000 foto in un giorno, ma la possibilità di decidere la dimensione del file RAW (grande, medio o piccolo), dove con medio si intendono file di circa 35M, rende molto flessibile il lavoro. Ho scelto file medi per la preparazione e la chiesa per poi passare alla massima dimensione per le foto in esterno, immaginando che potessero essere stampate anche molto grandi!

Anche ad iso alti, fattore indispensabile per i matrimoni,  la macchina si è comportata benissimo.

Un altro aspetto interessante è lo schermo orientabile, come quello della D750. Mi piace affrontare i matrimoni cercando sempre punti di vista non banali, questo monitor mi permetterà di evitare di sdraiarmi a pelle d’orso in mezzo alla chiesa per realizzare lo scatto che avevo in mente: sono certa che anche i preti apprezzeranno questo aspetto! ;)

E fin qui… molto bene!!!

Ma la vera sorpresa si è rivelata essere il sensore e la sua immensa profondità e dinamica. Questo è l’aspetto che forse più mi ha colpita. Amo, anche nei matrimoni, realizzare foto molto strutturate e per nulla patinate. Quindi nitidezza e profondità sono aspetti per me molto importanti. I colori e le sfumature sono tridimensionali e la sensazione (ahimè toccherà fare shopping…) è davvero che ci sia una nuova pietra miliare nella famiglia Nikon.

Insomma la D850 è una macchina eccezionale anche in ambito matrimonialista, l’unico grande difetto è che ho dovuto restituirla (per ora!).

Adesso aspetto di provarla tra i ghiacci islandesi e la neve di Yellowstone!

Ecco dove trovare tutte le informazioni sulla nuovissima di casa Nikon: Nikon D850

Nikon D850 - la prova sul campo - primi commenti - fotografia di matrimonio - anteprima - test
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One thought on “Metti che l’abbia già provata: matrimonio con la Nikon D850!”

  1. Grazie per questo post Elisabetta.
    Tengo molto in considerazione le tue impressioni in ambito fotografico. Hai confermato quanto di buono prometteva l’azienda su questa nuova fotocamera e anche le valutazioni di altri che già hanno avuto modo di provarla.
    Oltretutto mi hai dato un’informazione che m’era sfuggita. Ossia la possibilità di “ridurre” i raw. Un ridurre per modo di dire, considerando che, quanto a dimensioni, anche col taglio medio avremo file simili a quelli della D800/D810. Ce n’è d’abbondanza!
    Anche sull’utilità dello schermo orientabile siamo in sintonia. E non solo per questioni d’opportunità (come l’evitare di sdraiarsi in una chiesa durante una cerimonia) ma anche per evitare qualche acciacco dovuto all’età. Che nel mio caso comincia a farsi sentire :-/
    Ritengo anch’io che con questa nuova fotocamera, Nikon segnerà un altro riferimento assoluto in ambito di attrezzature da ripresa nel panorama generale.
    Un caro saluto 🙂
    Enrico Barbini

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