Due mondi lontanissimi. Due realtà che sembrano opposte: il regno del ghiaccio e dell'acqua, e quello della sabbia e del sole rovente. Elementi che si incontrano solo nell'immaginazione, distanti in modo incommensurabile… eppure capaci di evocare sensazioni sorprendentemente simili.
Il silenzio, l'immensità, la solitudine, la forza della natura. Questo è stato il filo conduttore della mia conferenza al Festival Fotografico Europeo di Legnano, ospitata nel magnifico Palazzo Leone da Perego.
L'evento al Festival Fotografico Europeo
Il Festival Fotografico Europeo è uno degli appuntamenti più importanti della fotografia in Italia. Ogni anno riunisce a Legnano fotografi, appassionati e professionisti da tutta Europa per mostre, conferenze e workshop.
Quest'anno ho avuto l'onore di essere protagonista con la conferenza "Dal Silenzio del Ghiaccio al Respiro della Sabbia" — un viaggio visivo e narrativo che attraversa due dei luoghi più estremi e affascinanti che abbia mai fotografato: l'Islanda e la Namibia.
L'evento è stato organizzato in collaborazione con l'Archivio Fotografico Italiano (AFI) e la Città di Legnano, all'interno di un programma che ha visto la partecipazione di alcuni dei nomi più importanti della fotografia contemporanea.
Il tema della serata
Palazzo Leone da Perego, Legnano — Festival Fotografico Europeo 2026
In questo viaggio visivo e narrativo, i contrasti iniziano lentamente ad avvicinarsi. Le differenze si assottigliano, lasciando spazio a emozioni che si rincorrono e si confondono. Fotografie e racconti si intrecciano, creando un filo invisibile tra paesaggi estremi e apparentemente inconciliabili.
Ho scelto di non fare una presentazione tecnica. Ho scelto di raccontare. Di far sentire al pubblico quello che ho sentito io, in piedi davanti a un ghiacciaio che si sgretola nel silenzio, o camminando su una duna che il vento ridisegna ogni ora.
La fotografia di paesaggio non è documentazione. È interpretazione. E i luoghi più estremi del pianeta sono quelli che ci parlano con più forza — se sappiamo ascoltare.
Il silenzio del ghiaccio
L'Islanda è il luogo dove ho imparato la pazienza. Dove ho capito che la fotografia non si fa — si aspetta. Ho raccontato le notti passate a Stokksnes aspettando l'aurora boreale, il freddo che entra nelle ossa, il momento in cui il cielo esplode di verde e viola e tutto il resto scompare.
Ho mostrato le immagini della costa meridionale, i ghiacciai che si sciolgono nella laguna di Jökulsárlón, le spiagge nere dove il ghiaccio diventa scultura. Ogni foto portava con sé una storia — non solo tecnica, ma umana. La stessa attenzione alla luce e al momento che porto in ogni mio lavoro, dal wedding reportage ai viaggi fotografici.
Il respiro della sabbia
Dalla Namibia ho portato il calore. Le dune del Namib che cambiano colore con la luce, gli alberi morti di Deadvlei che resistono da 900 anni, i fenicotteri al tramonto, il popolo Himba con la sua dignità millenaria.
Ho raccontato come la luce della Namibia sia completamente diversa da quella islandese — eppure entrambe richiedono la stessa cosa: essere lì, pronti, con gli occhi aperti e il cuore disponibile. La stessa filosofia che insegno nei miei corsi di fotografia e che applico come fotografa di matrimonio a Torino.
La connessione tra opposti
Dal silenzio del ghiaccio al respiro della sabbia. Dall'Islanda alla Namibia. Un viaggio tra opposti che, passo dopo passo, rivelano la loro profonda connessione.
Questo è quello che la fotografia mi ha insegnato in oltre vent'anni: che i contrasti non dividono, ma uniscono. Che il silenzio dell'Islanda e il calore della Namibia parlano la stessa lingua — quella della natura che non ha bisogno di parole.
Il pubblico di Legnano ha vissuto questo viaggio con me. Le domande alla fine della serata sono state tante, intense, personali. Qualcuno mi ha chiesto come si fa a fotografare l'aurora boreale. Qualcun altro mi ha chiesto come si fa a non avere paura del deserto. La risposta è sempre la stessa: si parte.
I miei viaggi fotografici in Islanda, Namibia e Giappone sono esperienze immersive dove la fotografia diventa il mezzo per conoscere il mondo. Piccoli gruppi, supporto sul campo, luce e tempo per ogni scatto.
Prossimi eventi
Se ti sei perso la serata di Legnano, ci sono altre occasioni per incontrarmi dal vivo:
- Nikon School — Corso Base di Fotografia: dal 7 maggio 2026, 4 lezioni online. Scopri di più →
- Viaggio fotografico Giappone: 21 novembre – 6 dicembre 2026, ultimi posti. Scopri di più →
- Viaggio fotografico Namibia 2027: 27 giugno – 10 luglio 2027, iscrizioni aperte. Scopri di più →
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