
La terra del fuoco e del ghiaccio. Oltre 10 edizioni organizzate dal 2014, centinaia di fotografi accompagnati tra aurore boreali, cascate ghiacciate e paesaggi lunari.
L'Islanda è una delle destinazioni fotografiche più straordinarie al mondo. Un'isola dove la natura si esprime con una forza primordiale: geyser che eruttano verso il cielo, cascate che precipitano tra pareti di basalto, ghiacciai millenari che si sciolgono in lagune turchesi, e aurore boreali che danzano nel cielo artico. Dal 2014 organizzo viaggi fotografici in Islanda, sia invernali che estivi, e ogni volta questa terra riesce a sorprendermi con scenari nuovi e luce irripetibile.
L'Islanda è uno dei luoghi migliori al mondo per fotografare l'aurora boreale. Da settembre a marzo, le notti lunghe e i cieli bui offrono condizioni ideali. Le aurore islandesi possono essere spettacolari, con archi verdi, viola e rossi che danzano sopra paesaggi vulcanici, lagune glaciali e cascate ghiacciate. La combinazione di aurora e primo piano paesaggistico rende gli scatti islandesi unici al mondo.
Seljalandsfoss, Skogafoss, Svartifoss, Godafoss: l'Islanda ospita alcune delle cascate piu fotogeniche del pianeta. In inverno si trasformano in sculture di ghiaccio, con stalattiti e formazioni cristalline che creano composizioni astratte. I ghiacciai Vatnajokull e Solheimajokull offrono grotte di ghiaccio blu accessibili solo nei mesi freddi, un'esperienza fotografica irripetibile.
La laguna glaciale di Jokulsarlon e la vicina Diamond Beach sono tra i soggetti piu fotografati d'Islanda. Iceberg blu e trasparenti galleggiano nella laguna e si arenano sulla spiaggia nera, creando contrasti straordinari. All'alba e al tramonto la luce dorata attraversa il ghiaccio, producendo effetti cromatici che cambiano ogni minuto. Un luogo dove si potrebbe fotografare per giorni senza mai ripetere lo stesso scatto.
La spiaggia nera di Vik con i suoi faraglioni di basalto, le distese di lava ricoperte di muschio, i campi geotermali fumanti di Hverir, le colonne basaltiche di Reynisfjara: l'Islanda offre paesaggi che sembrano appartenere a un altro pianeta. La luce artica, bassa sull'orizzonte per gran parte della giornata, crea ombre lunghe e atmosfere drammatiche perfette per la fotografia di paesaggio.
Il periodo che preferisco per l'Islanda. Le giornate si allungano abbastanza da permettere spostamenti, ma le notti sono ancora lunghe per l'aurora boreale. Le grotte di ghiaccio sono accessibili, le cascate ghiacciate al massimo splendore, e la neve copre i paesaggi creando contrasti in bianco e nero naturali. Temperature tra -5 e +5 gradi, vento forte ma gestibile con l'attrezzatura giusta. La luce dorata dell'alba e del tramonto dura ore, regalando la famosa golden hour artica.
Il sole di mezzanotte offre luce fotografica 24 ore su 24. I lupini viola ricoprono i campi di lava, le cascate sono al massimo della portata, i pulcinella di mare nidificano sulle scogliere. Niente aurora boreale, ma la luce morbida e continua permette di fotografare a qualsiasi ora senza fretta. Temperature miti (10-15 gradi), giornate infinite e accesso a zone interne come gli altopiani. Ideale per chi preferisce condizioni meno estreme.
Un ottimo compromesso: le prime aurore boreali della stagione, i colori autunnali della vegetazione islandese, e giornate ancora abbastanza lunghe per esplorare. Le temperature sono fresche ma non rigide (5-10 gradi). Meno turisti rispetto all'estate, prezzi piu accessibili. Le grotte di ghiaccio non sono ancora aperte, ma i paesaggi autunnali compensano ampiamente.
Se e la tua prima volta in Islanda e vuoi l'esperienza completa (aurora + ghiaccio + paesaggi innevati), scegli febbraio-marzo. Se preferisci condizioni piu miti e luce continua, l'estate e perfetta. In ogni caso, l'Islanda non delude mai: ogni stagione ha la sua magia fotografica. Nei miei viaggi organizzo le sessioni in base alle condizioni meteo e alla previsione delle aurore, per massimizzare le opportunita di scatto.
Reflex o mirrorless con buona tenuta agli alti ISO (almeno 3200-6400 puliti) per l'aurora boreale. Tropicalizzazione consigliata per pioggia e spruzzi delle cascate. Un secondo corpo e utile come backup.
Obiettivo indispensabile: 14-24mm f/2.8 o equivalente. Serve per paesaggi, cascate e soprattutto per l'aurora boreale dove l'apertura luminosa e fondamentale. Il 16-35mm e un'ottima alternativa versatile.
70-200mm per dettagli di ghiacciai, iceberg, wildlife e composizioni compresse. Utile anche per isolare elementi nei paesaggi vasti. Un 100-400mm e perfetto per i pulcinella di mare in estate.
Indispensabile e non negoziabile. Serve per aurora boreale (esposizioni 5-25 secondi), cascate con effetto seta, blue hour e composizioni notturne. Deve essere robusto e resistente al vento forte islandese.
Filtro ND (6-10 stop) per effetto seta sulle cascate di giorno. Polarizzatore per eliminare riflessi e saturare i colori. Filtri GND per bilanciare cielo e primo piano. Portafiltri consigliato per il grandangolo.
Cover antipioggia per la fotocamera (pioggia orizzontale frequente). Batterie extra (il freddo le scarica velocemente). Panni in microfibra per gli spruzzi delle cascate. Guanti fotografici con dita scopribili.
Dal 2014 organizzo viaggi fotografici in Islanda, sia invernali che estivi. Ogni edizione e un'esperienza unica, con itinerari adattati alle condizioni meteo e alla stagione. Ecco le edizioni piu recenti.
Edizione invernale: aurora boreale, grotte di ghiaccio, cascate ghiacciate, Diamond Beach. 9 giorni lungo la costa sud fino a Jokulsarlon.
Dettagli edizioneAurora boreale e paesaggi invernali. Itinerario classico costa sud con estensione alla penisola di Snaefellsnes.
Edizioni invernali ed estive che hanno portato centinaia di fotografi a scoprire l'Islanda. Ogni viaggio un'avventura diversa, dalla costa sud agli altopiani interni.
L'inverno (febbraio-marzo) e ideale per aurora boreale, grotte di ghiaccio e paesaggi innevati. L'estate (giugno-agosto) offre il sole di mezzanotte e i lupini in fiore. Settembre-ottobre e un buon compromesso con aurore e colori autunnali.
Reflex o mirrorless con grandangolo (14-24mm) per paesaggi e aurore, teleobiettivo (70-200mm) per dettagli e wildlife. Treppiede robusto indispensabile. Filtri ND e polarizzatore consigliati. Protezione antipioggia per la fotocamera e batterie extra per il freddo.
Assolutamente si. Il viaggio e aperto a tutti i livelli: base, intermedio ed esperto. Adatto i consigli tecnici e compositivi al livello di ciascun partecipante. L'importante e la passione per la fotografia e la voglia di imparare. Molti partecipanti tornano per la seconda o terza volta.
Massimo 10 partecipanti per garantire un'esperienza intima e personalizzata. Seguo ogni fotografo individualmente, dedicando tempo a ciascuno per consigli tecnici e compositivi sul campo.
Aurora boreale, cascate ghiacciate (Seljalandsfoss, Skogafoss, Svartifoss), laguna glaciale Jokulsarlon, spiaggia nera di Vik con faraglioni di basalto, grotte di ghiaccio blu, geyser, paesaggi vulcanici e, in estate, pulcinella di mare e lupini.
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Le temperature invernali oscillano tra -5 e +5 gradi, ma il vento puo far percepire temperature piu basse. Con un abbigliamento a strati adeguato (termico, pile, guscio antivento) si sta bene. Prima di ogni viaggio invio una lista dettagliata dell'abbigliamento consigliato.
Con Elisabetta ho fatto 2 viaggi in Islanda. Entrambi pianificati fino all'ultimo dettaglio: nulla era lasciato al caso. Anche in caso di meteo avversa aveva sempre una soluzione.
Ho viaggiato con Elisabetta due volte, in Islanda e alle Svalbard. Il suo talento come fotografa non e in discussione, quanto a viaggiare con lei, lo faro ogni volta che mi sara possibile.
Viaggiare con Elisabetta non e decisamente rilassante, ma fortemente suggerito per tutti quelli che adorano fotografare. E sorprendente come sia in grado di trovare luoghi incredibili nella luce ideale.
Impostazioni, attrezzatura e tecniche per catturare le luci del nord in Islanda.
Cosa mettere nello zaino per un viaggio fotografico: la mia lista completa.
L'obiettivo fondamentale per paesaggi e aurore: guida completa all'uso.
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